Dal Libro all'Esplorazione

I Bestiolini di Gek Tessaro: Attività per Bambini dai 3 ai 6 Anni

I Bestiolini di Gek Tessaro: Attività per Bambini dai 3 ai 6 Anni

Il libro

"I Bestiolini" di Gek Tessaro (Lapis)

Questo libro invita i bambini a cambiare prospettiva e ad avvicinarsi al prato per scoprire un universo nascosto. Tra fili d’erba altissimi come foreste e gocce d’acqua grandi come laghi, piccoli insetti e animaletti prendono voce e raccontano il mondo dal loro punto di vista.

Il testo è costruito con filastrocche ritmate, ironiche e musicali che rendono la lettura ad alta voce particolarmente coinvolgente. Formiche indaffarate, zanzare permalose, lumache lente e farfalle coloratissime raccontano il prato con leggerezza e umorismo, trasformando ogni pagina in una piccola scena da ascoltare e osservare.

Le illustrazioni vivaci e ricche di dettagli accompagnano il lettore dentro questo microcosmo naturale, stimolando curiosità e attenzione. Senza essere mai didascalico, il libro trasmette un messaggio semplice ma importante: anche le creature più piccole hanno il loro posto nel mondo e meritano rispetto.

I Bestiolini

L'autore

Gek Tessaro (Verona, 1957) è autore e illustratore di libri per bambini. Nel 2010 ha ricevuto il Premio Andersen come Miglior Autore Completo e nel 2011 il Premio Nazionale Nati per Leggere con Il fatto è (Lapis).

Oltre ai libri, è noto per il suo “teatro disegnato”: spettacoli dal vivo in cui racconta storie illustrando con lavagna luminosa, acquerelli, collage e tecniche miste, in teatri, scuole e biblioteche di tutta Italia.

Tra i suoi libri più conosciuti ci sono Il fatto è... (Lapis) e Il cuore di Chisciotte (Carthusia), vincitore del Premio Andersen come Miglior Albo Illustrato nel 2012.

Le attività

Dopo aver letto "I Bestiolini", viene naturale voler osservare più da vicino il prato e i suoi piccoli abitanti. Per questo abbiamo creato tre attività ispirate al libro, pensate per continuare l’esplorazione attraverso gioco, osservazione e creatività: prima si conoscono i bestiolini con le carte, poi si sperimenta con un vero esperimento scientifico e infine si crea il proprio insetto usando la tecnica del collage.

Conosci — Carte dei Bestiolini

Per conoscere più da vicino i piccoli abitanti del prato, possiamo usare le carte delle nomenclature in stile Montessori dedicate ai 16 bestiolini presenti nel libro: formica, farfalla, ape, coccinella, libellula, grillo, bruco, cicala, lucciola, chiocciola, rana, lucertola, mosca, scarabeo stercorario, zanzara e passero.

Per ogni bestiolino sono presenti:

  • la carta parlata, con immagine e nome sul fronte e, sul retro, la classe zoologica (insetto, gasteropode, anfibio, rettile o uccello), una curiosità scientifica e l'immagine a dimensione reale;
  • la carta muta, con la sola immagine;
  • il cartellino, con il solo nome.
Carte dei bestiolini - nomenclature Montessori

Le carte possono essere utilizzate per introdurre nuovi vocaboli seguendo il metodo Montessori.

Con i bambini più piccoli, si parte dalle carte parlate attraverso la lezione in tre tempi: prima si presenta il nome (“Questa è la formica”), poi si chiede al bambino di riconoscerlo (“Mi dai la formica?”) e infine di nominarlo (“Cos’è questa?”). È importante procedere con calma e con poche carte alla volta: i tre tempi non devono necessariamente svolgersi nello stesso giorno, ma possono essere distribuiti nel tempo seguendo il ritmo del bambino.

Le carte parlate possono anche essere abbinate a miniature o figurine di animali, oppure accoppiate alla corrispondente carta muta.

I bambini che iniziano a leggere possono invece usare i cartellini per leggere il nome e abbinarlo all’immagine corretta sulla carta muta. La carta parlata resta disponibile come controllo dell’errore, permettendo al bambino di verificare autonomamente il risultato.

Grazie alle informazioni presenti sul retro, le carte diventano anche uno strumento di scoperta e approfondimento dei bestiolini presenti nel libro. Si può giocare a ordinarle dal più piccolo al più grande, usando le immagini a dimensione reale per i più piccoli oppure le misure espresse in centimetri e millimetri per i bambini più grandi.

Le carte possono inoltre essere forate in un angolo, rilegate con un anellino e seguire le avventure dei vostri piccoli esploratori al parco. I bambini potranno divertirsi a confrontare gli insettini che trovano nel prato direttamente con le carte che hanno in mano e imparare a riconoscerli. Insieme alle carte abbiamo preparato anche una checklist per annotare quanti e quali bestiolini riuscite a osservare!

Se non potete andare al parco, l'alternativa indoor più semplice è quella di cercare i bestiolini delle carte direttamente nelle illustrazioni del libro! Oppure preparate un sensory bin con riso colorato di verde e ci nascondete dentro figurine di insetti, apine e coccinelle di legno: i bambini le cercano e le abbinano alle carte.

Per la stampa: consigliato cartoncino da 200-250 g/m²; se possibile, plastificare le carte per renderle più resistenti.

Sperimenta — Cosa attira i bestiolini?

Dopo aver scoperto chi sono i bestiolini, possiamo osservarli più da vicino con un semplice esperimento scientifico basato sui cinque passaggi del metodo scientifico: domanda, ipotesi, esperimento, osservazione e conclusione.

L’obiettivo è capire cosa attira i bestiolini e cosa li spinge a muoversi in giro per il prato e seguire quelle stradine trafficate tra i fili d'erba.Per farlo, preparate quattro piattini con elementi diversi: acqua zuccherata, frutta matura, un fiore e un po’ di aceto. Prima di iniziare, i bambini formulano le loro ipotesi: quale piattino attirerà più bestiolini?

Esperimento cosa attira i bestiolini

Dopo aver disposto i piattini nel prato o in giardino, si passa all’osservazione e alla registrazione dei risultati sulle schede fornite. Alcuni insetti potrebbero essere attratti dagli zuccheri, altri dai profumi dei fiori, altri ancora potrebbero non avvicinarsi affatto.

Un’attività semplice ma molto efficace per introdurre il metodo scientifico attraverso l’osservazione diretta della natura.

Cosa serve: 4 piattini, acqua con zucchero, frutta matura, un fiore, aceto, la scheda stampata.

Crea — Il collage del tuo bestiolino

Possiamo concludere l’esplorazione con un’attività creativa ispirata alla tecnica del collage di Gek Tessaro.

I bambini ritagliano pezzi di carta colorata e li assemblano per creare il proprio bestiolino personale — oppure per riprodurre uno degli animaletti del libro. Una volta composta la figura, possono aggiungere dettagli e contorni con un pennarello nero. Per i più piccoli (3-4 anni), l’adulto può preparare in anticipo alcune forme base da scegliere e combinare liberamente. Usando carte di colori diversi, carte stampate o ritagli di riviste, il collage diventa ancora più ricco e vivace.

Collage del tuo bestiolino

Il bestiolino può poi essere incollato sul prato della scheda fornita, oppure circondato da fili d’erba, fiori e altri elementi creati con la stessa tecnica. In alternativa, si possono integrare materiali naturali raccolti durante una passeggiata, come foglie, petali o fili d’erba essiccati.

Cosa serve: carta colorata o riviste vecchie, forbici, colla, pennarello nero, la scheda stampata.

Scarica gratis il PDF

Qui puoi scaricare il PDF con tutte le schede stampabili e le istruzioni dettagliate passo-passo per ogni attività: carte dei bestiolini (parlate, mute e cartellini), checklist per l’esplorazione, scheda dell’esperimento e scheda base per il collage creativo.