Copertina di Gatto Nero, Gatta Bianca

Gatto Nero, Gatta BiancaSilvia Borando

Editore: minibombo

Età: 0-1 anni, 2-3 anni

Tags: Contrari, Animali, Racconti

Formato: Cartonato, Illustrato

Albo in bianco e nero (con l'aggiunta di un colore a sorpresa sul finale): un gatto che esce solo di giorno e una gatta che esce solo di notte, opposti in tutto, finiscono per incontrarsi. Uscito nel 2014, l'anno dopo ha vinto il Premio Nazionale Nati per Leggere. Dal settembre 2026 esiste anche in edizione cartonata, accanto all'originale in brossura.

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La nostra recensione

Gatto Nero, Gatta Bianca, scritto e illustrato da Silvia Borando ed edito da minibombo, racconta con grande semplicità cosa succede quando due mondi opposti si incontrano. Un gatto tutto nero esce solo di giorno, una gatta tutta bianca esce solo di notte. Abitano lo stesso posto in due mondi paralleli, e l'unica cosa che hanno in comune è la curiosità per quello che non conoscono. Ed è proprio questa curiosità a portarli oltre i confini del proprio mondo e a farli incontrare.

Gatto Nero, sagoma nera su pagina bianca, guarda in alto sei rondini in volo
Gatto Nero su sfondo bianco osserva le rondini.

La storia è costruita interamente sul contrasto: nero e bianco, giorno e notte, luce e buio, ciò che conosciamo e ciò che ci è estraneo. Gatto Nero osserva le rondini, mentre Gatta Bianca contempla le stelle. Gatto Nero chiacchiera con Merlo, invece Gatta Bianca con Civetta. Le pagine si rispondono a specchio: una doppia pagina a sfondo bianco è seguita da una doppia a sfondo nero. Gatto Nero si trova a sinistra, mentre Gatta Bianca a destra. Fino a quando i due gatti si incontrano e così fanno anche i colori: sfondo bianco con gatto nero nella pagina di sinistra e sfondo nero con gatto bianco nella pagina di destra. Poi un susseguirsi di doppie pagine bianche o nere, però dove adesso i gatti si spostano liberamente tra giorno e notte, con vari escamotage per rendere visibile la sagoma del gatto dello stesso colore dello sfondo. I due si fanno anche da sfondo a vicenda quando sono diventati inseparabili: uno permette all'altro quasi di esistere (o almeno di essere visto sulla pagina). Il finale sorprendente e divertente introduce poi un nuovo colore (colore che viene anche sapientemente anticipato all'inizio del libro), oltre a un piccolo conteggio.

Gatta Bianca, sagoma bianca su pagina nera, guarda un cielo pieno di stelle
La pagina speculare: Gatta Bianca su sfondo nero contempla le stelle.

Anche nelle azioni, il ritmo è scandito dalla ripetizione e dagli opposti dei due protagonisti. «Chissà cosa si vede in cielo di notte!» è seguito da «Chissà cosa si vede in cielo di giorno!». Gatto Nero accompagna Gatta Bianca a conoscere il giorno e poi viceversa.

Gatto Nero e Gatta Bianca sono diversi ed è proprio questa loro diversità ad accendere maggiormente la loro curiosità. Grazie a Gatto Nero, Gatta Bianca potrà ammirare le mosche, mentre Gatto Nero riuscirà, con la guida di Gatta Bianca, a vedere le lucciole. Dalla scoperta di un mondo sconosciuto, si può cambiare prospettiva e ampliare i propri orizzonti.

Doppia pagina divisa a meta: a sinistra il gatto nero su fondo bianco, a destra la gatta bianca su fondo nero
L'incontro, con i due sfondi affiancati per la prima volta.

Le illustrazioni sono essenziali, pulite e immediate, costruite (quasi) esclusivamente sul bianco e nero. I bordi frastagliati che richiamano il tratto lasciato dal gesso aumentano la sensazione di calore dato dalle illustrazioni amichevoli. Gatto Nero è tutto nero su sfondo bianco, Gatta Bianca è tutta bianca su sfondo nero, a parte pochi tratti semplici che delineano occhi, musetto, baffi e coda. I due colori non hanno soltanto una funzione estetica, ma diventano parte della narrazione grazie alla loro alternanza. Quando finalmente compare un altro colore, il suo effetto è ancora più significativo proprio grazie alla lunga predominanza del bianco e del nero. E non è il colore che vi aspettereste!

Notte con lucciole: la gatta bianca acciambellata fa da sfondo al gatto nero, che si vede solo grazie a lei
Qui la gatta bianca fa da sfondo al gatto nero: senza di lei non lo vedremmo.

Il libro esiste in due versioni, cartonata e in brossura. La versione cartonata può essere tranquillamente fruita dai più piccoli, che saranno affascinati dai contrasti e dalle forme semplici. Essendo la narrazione ben strutturata, anche i più grandicelli potranno apprezzare la storia. Dopo la lettura condivisa, minibombo mette a disposizione gratuitamente tre attività legate a questo libro: sagome da colorare, disegni in bianco e nero a contrasto, e un piccolo teatro d'ombre con torcia e sagome da ritagliare, con il PDF pronto da stampare.

Gatto Nero, Gatta Bianca è quindi un albo apparentemente semplice, ma costruito con grande intelligenza. Un libro da leggere, guardare e rileggere, perché dietro due gatti di colori opposti c'è un invito molto semplice: avere la curiosità di guardare oltre il proprio mondo.

Cinzia Ferrero ·

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