Copertina di Inverno nel cuore del Bosco

Inverno nel cuore del Bosco

Autore: Kelsey E. Gross

Illustratore: Renata Liwska

Editore: Emme Edizioni

Età: 2-3 anni

Tags: Stagioni, Animali, Natura

Formato: Illustrato

Nella notte più lunga dell'anno, Gufo chiama a raccolta gli amici del bosco: ognuno appende un dono ai rami di un abete per portare luce nel buio, finché arriva un ospite inatteso. "Inverno nel cuore del Bosco" celebra il solstizio d'inverno e intreccia la magia delle stagioni con il valore della generosità e dell'accoglienza. La narrazione delicata e le illustrazioni morbide e sui toni azzurri e marroni del bosco innevato trasformano questa notte speciale in un momento avvolgente e ricco di speranza.

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La nostra recensione

L'inverno è la stagione delle giornate corte, dei paesaggi addormentati e del silenzio che avvolge ogni cosa. Ma è anche il tempo delle luci che brillano nel buio, dei piccoli gesti capaci di scaldare il cuore e della meraviglia che nasce quando ci si ritrova insieme. È proprio da questa atmosfera che prende vita Inverno nel cuore del Bosco, albo illustrato di Kelsey E. Gross, accompagnato dalle delicate immagini di Renata Liwska, e pubblicato in Italia da Emme Edizioni.

Doppia pagina: a sinistra un grande gufo marrone appollaiato sulla cima di un abete innevato, a destra il testo d'apertura e, in fondo alla distesa di neve, il sole rosato che tramonta
Il sole tramonta e cominciano a intravedersi le stelle.

Sotto gli occhi di Gufo la luce del sole si affievolisce e sulla neve si spargono i riflessi delle stelle. È la notte piú lunga dell'anno. Il solstizio d'inverno.

Nel bosco innevato sta per iniziare la notte più lunga dell'anno. Gufo chiama allora a raccolta gli amici per portare luce e speranza in questa notte speciale. Uno dopo l'altro arrivano Daino, Scoiattolo, Topo, Anatra e gli altri animali. Ognuno porta un dono da appendere ai rami di un abete e un augurio: nocciole perché tutti abbiano qualcosa da mangiare, foglie per ripararsi dalla pioggia, semi che un giorno germoglieranno, piume per un giaciglio caldo, bacche per dolci sorprese... «Ti aiuto io a portare la luce!». Quando l'albero è pronto, gli amici ballano intorno a esso, finché arriva un ospite inatteso: un orso. Gufo lo accoglie come un nuovo amico e la festa diventa l'occasione per superare la sorpresa e la diffidenza, facendo spazio a chi ancora non fa parte del gruppo.

Doppia pagina: un piccolo daino maculato sotto i rami innevati di un abete a cui sono appese delle nocciole, mentre a destra arriva uno scoiattolo. Il testo dice: «Daino nasconde nocciole tra i rami, doni di speranza perché tutti abbiano qualcosa da mangiare. Ti aiuto io a portare la luce!»
Daino appende il suo dono e intanto arriva Scoiattolo.

La struttura è quella delle storie cumulative: a ogni pagina si aggiunge un animale con il suo dono, accompagnato da un ritornello che ritorna come una filastrocca. Il ritmo e le ripetizioni rendono il testo particolarmente adatto alla lettura ad alta voce, coinvolgendo i bambini e invitandoli ad anticipare gli arrivi successivi. L'albero decorato richiama inevitabilmente l'immaginario natalizio, anche se il Natale non viene mai nominato. Al centro c'è invece il solstizio, una ricorrenza legata al ciclo naturale delle stagioni, che permette a famiglie di tradizioni diverse di riconoscersi nella storia. La festa diventa così un momento di condivisione universale, in cui ciascuno può contribuire con ciò che ha.

Pubblicato originariamente negli Stati Uniti nel 2023 con il titolo Winter: A Solstice Story, il libro trasforma il solstizio d'inverno in un'occasione per riflettere sull'amicizia, sulla generosità e sulla speranza. I doni degli animali non sono semplici decorazioni, ma gesti di cura che rispondono ai bisogni degli altri: cibo, riparo, calore e persino la promessa di ciò che verrà. Ognuno offre qualcosa, anche quando le proprie risorse sembrano limitate, e proprio questa somma di piccoli contributi rende possibile la festa. L'arrivo dell'orso aggiunge un significato importante: la luce non serve soltanto a rassicurare chi già appartiene alla comunità, ma può diventare un invito rivolto a chi ne è ancora fuori. La generosità, suggerisce la storia, non consiste soltanto nel dare, ma anche nel saper accogliere.

Doppia pagina: una cincia vola tra i rami con lunghi fili d'erba dorati nel becco, che si intrecciano a nocciole, bacche, foglie e piume già appese. In basso topo, daino, coniglio, scoiattolo, procione e anatra sono sdraiati nella neve a fare l'angelo
Mentre la cincia avvolge i suoi fili d'erba, gli altri animali giocano a fare l'angelo nella neve.

L'idea del libro nacque nell'inverno del 2020, quando Kelsey E. Gross cominciò a immaginare come gli animali del bosco avrebbero potuto celebrare il solstizio. Come racconta nell'intervista pubblicata sul blog di Susanna Leonard Hill, la ispirarono le tradizioni legate al ritorno della luce, diffuse in diverse culture e spesso accompagnate da candele, falò, banchetti, racconti e scambio di doni. Da qui prese forma l'immagine di un "albero del solstizio", attorno al quale gli animali potessero riunirsi per offrire ciascuno un dono e un augurio. L'idea racchiude già il cuore del libro: trasformare un fenomeno naturale in un'occasione per stare insieme e prendersi cura gli uni degli altri.

Le illustrazioni di Renata Liwska sono parte integrante della magia dell'albo. Il suo tratto morbido e sfumato rende gli animali soffici, quasi tangibili, con una particolare attenzione alle espressioni, alle posture e ai piccoli dettagli. Le tonalità fredde del blu, del bianco e dei marroni attenuati restituiscono la quiete del paesaggio innevato, mentre i doni appesi all'albero e la luce della luna introducono una nota calda e rassicurante. Il bosco appare silenzioso e raccolto, ma mai ostile: è un luogo in cui la natura invita alla contemplazione e la vicinanza degli altri attenua il freddo. Le immagini chiedono di soffermarsi, di cercare i personaggi sullo sfondo e di cogliere le relazioni che si intrecciano tra loro. C'è anche una piccola sorpresa nella costruzione del libro: la grande illustrazione dell'albero si sviluppa su una doppia pagina da ruotare in verticale.

Illustrazione verticale: un altissimo abete innevato decorato con nocciole, bacche, foglie, piume e fili d'erba, con una cincia tra i rami. In cima Gufo apre le ali davanti alla luna piena, tra le scritte «Evviva!» e «È arrivato l'inverno!». Ai piedi dell'albero scoiattolo, topo, anatra, coniglio, procione e daino guardano in su
La gioia per l'inverno che è arrivato.

Kelsey E. Gross è cresciuta in Wisconsin, ha vissuto nel New Mexico e in California e oggi abita in Michigan, una regione in cui gli inverni sono lunghi e nevosi. Scrive storie che invitano lettori di tutte le età a prendersi cura gli uni degli altri e del mondo naturale, e quando non scrive cammina e scia nei boschi in cerca di gufi e di altri animali. Winter: A Solstice Story è il suo albo d'esordio e il primo di una serie dedicata alle stagioni, proseguita negli Stati Uniti con Summer. Renata Liwska, nata e cresciuta a Varsavia, in Polonia, vive invece a Calgary, in Canada. È conosciuta soprattutto per le illustrazioni di The Quiet Book e The Loud Book!, scritti da Deborah Underwood. Per The Quiet Book ha ricevuto una medaglia d'oro della Society of Illustrators ed è stata finalista al Governor General's Award. La sua sensibilità nel raccontare emozioni attraverso piccoli gesti e personaggi dall'aspetto tenero trova in questa storia un terreno particolarmente adatto.

Inverno nel cuore del Bosco è un albo da riscoprire il 21 dicembre, quando il buio sembra avere la meglio, ma anche in tutti quei momenti in cui abbiamo bisogno di ricordare il valore della gentilezza. Non spiega che cos'è il solstizio e non ne ha bisogno: lascia che siano gli animali, i loro doni e l'albero decorato a raccontarlo. Pagina dopo pagina, la notte più lunga si trasforma in una festa, e il bosco diventa un luogo in cui ciascuno trova il proprio posto. Perché a volte basta un piccolo dono, un gesto di cura o un posto lasciato libero accanto a sé per rendere il buio un po' meno buio.

Per approfondire: intervista a Kelsey E. Gross sul blog di Susanna Leonard Hill.

Cinzia Ferrero ·

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