Copertina di Enigmi animali. Mimetismi e camuffamenti nel mondo naturale

Enigmi animali. Mimetismi e camuffamenti nel mondo naturale

Autore: Sarah Zambello

Illustratore: Lida Ziruffo

Editore: Aboca Edizioni

Età: 6-8 anni

Tags: Animali, Natura, Divulgazione

Formato: Illustrato

Come fanno alcuni animali a scomparire sotto i nostri occhi o a fingersi creature completamente diverse? Enigmi animali di Sarah Zambello, con le illustrazioni di Lida Ziruffo, ci guida alla scoperta delle sorprendenti strategie di mimetismo nel mondo naturale. Tra tavole da esplorare, sfide di osservazione e curiosità scientifiche, è un libro che unisce divulgazione e poesia, invitando lettori grandi e piccoli a guardare la natura con occhi più attenti.

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La nostra recensione

Un rametto potrebbe essere in realtà un insetto, una foglia potrebbe essere una farfalla, tra l'erba dorata potrebbe nascondersi un feroce predatore e tra le onde potrebbe celarsi un abile trasformista. Nel mondo naturale, distinguere ciò che vediamo da ciò che si nasconde ai nostri occhi non è sempre facile. È proprio da questo affascinante gioco di apparenze che prende vita Enigmi animali, scritto da Sarah Zambello, illustrato da Lida Ziruffo e pubblicato da Aboca Edizioni. Un invito a esplorare le strategie sorprendenti con cui gli animali si confondono con l'ambiente, si rendono invisibili o imitano altre creature. Meccanismi ottici, chimici e comportamentali strabilianti, che queste creature hanno messo a punto nel corso dell'evoluzione per sopravvivere.

Doppia pagina di apertura del libro, «Nascondersi e sopravvivere»: un sottobosco di tronchi, sassi coperti di muschio e fioriture rosa, dipinto con contrasti attenuati, in cui si intravedono alcuni animali
La doppia pagina che apre il libro. Fra i tronchi e i sassi coperti di muschio c'è una falena che imita un lichene di quercia, e scovarla non è immediato.

Questo libro ci accompagna in un viaggio attraverso sette ambienti naturali, dalle foreste tropicali alla tundra, alla scoperta degli animali che hanno sviluppato strategie mimetiche complesse e originali. Per ogni ambiente troviamo un'introduzione al tempo stesso divulgativa ed evocativa: l'autrice ci porta a fare una passeggiata nella savana o nella macchia mediterranea, facendoci notare le piante, gli animali e le condizioni climatiche che ci circondano. Nella grande tavola a doppia pagina che abbiamo davanti, siamo anche invitati a cercare le specie animali che si stanno mimetizzando. Le pagine successive ci spiegano le particolarità e le strategie di mimetizzazione degli animali nascosti nelle tavole, presentandocene anche altri. Il libro propone dunque un percorso nel quale ogni animale diventa un piccolo enigma e ogni ambiente nasconde qualcosa da scoprire. Il mimetismo, da fenomeno biologico, si trasforma così in un gioco di osservazione che coinvolge direttamente chi legge.

L'ombra di un temporale si scioglie nel cielo caldo dell'equatore. Tra pochi istanti le foglie gocciolanti delle chiome si asciugheranno, mentre i tronchi, gli arbusti, le liane e i fiori del sottobosco resteranno umidi fino alla prossima pioggia. Siamo nella foresta tropicale, l'immenso rifugio di una biodiversità senza pari.

Ogni ambiente si chiude con una doppia pagina intitolata «Non solo…», che riprende il tema affrontato e lo porta al di fuori dell'habitat appena esplorato. Partendo da un animale specifico, la spiegazione si amplia e crea collegamenti con altre specie che adottano comportamenti simili. In questo modo ci vengono presentate le principali strategie di mimetizzazione che gli animali hanno sviluppato per nascondersi dai predatori, confondersi con l'ambiente, sorprendere le prede o sfuggire agli avversari. Il volume dedica inoltre spazio ai grandi biologi e scienziati che hanno contribuito allo studio del mimetismo e che, grazie alla loro pazienza e tenacia, sono riusciti a fare importanti scoperte sull'evoluzione. Ci racconta quindi anche un po' di storia della scienza, spiegandoci come sono state compiute determinate scoperte e ispirandoci a coltivare la stessa curiosità e lo stesso spirito di osservazione.

Doppia pagina «Non solo nella savana: come un'illusione ottica», con libellule disegnate, i triangoli di Kanizsa e un quadro con un motivo a strisce da zebra
Dalla livrea delle zebre ai triangoli di Kanizsa fino alla Optical Art di Vasarely: le pagine «Non solo…» portano il tema fuori dall'habitat.

La scrittura è scientifica e, allo stesso tempo, colloquiale, coinvolgente e poetica. Il testo evoca le caratteristiche degli ambienti che ci presenta, dipingendo quadri fatti di sensazioni e osservazioni puntuali, radicate nella conoscenza biologica. Cerca di immergerci in quei luoghi e ci spiega che cosa li renda così ostili alla vita, aiutandoci a comprendere ancora più a fondo perché gli animali abbiano sviluppato determinate strategie per sopravvivere. Nel deserto, «di nuvole nessuna traccia. Non ci sono fiumi, ruscelli, torrenti o laghi: l'acqua [...] sembra solo un miraggio che subito evapora in un mare di sabbia e roccia solcato dal vento». La foresta temperata è invece «un regno che pizzica i sensi». Ecco, invece, come viene descritta la leonessa durante la caccia:

Tende un vero e proprio agguato immergendosi fino all'ultimo istante nell'erba alta della savana, di cui sembra la regina: l'oro del suo manto si spande attorno a lei, irradiando una maestosità calda e brillante, simile a quella che il Sole stende ogni giorno all'ora del tramonto.

Doppia pagina: a sinistra la testa di un leone, alcuni schizzi a matita e una leonessa con i cuccioli, a destra una leonessa acquattata nell'erba alta e dorata della savana
La leonessa in agguato, tra la vegetazione dello stesso colore dorato del suo manto.

Accanto a queste immagini suggestive troviamo i nomi scientifici in latino di ogni animale, una piccola cartina che evidenzia l'area geografica in cui vive, distinzioni precise, come quella tra mimetismo e camuffamento, e illustrazioni naturalistiche dettagliate. Gli animali sono rappresentati sia singolarmente, su sfondo bianco, sia nel loro ambiente naturale, dove si confondono con ciò che li circonda; quando serve, viene mostrato anche un particolare ingrandito della pelle o del manto. Non si tratta però solo di una panoramica dall'alto: il testo ci avvicina agli animali al punto da spiegarci anche le ragioni dei loro comportamenti. Dei camaleonti, per esempio, scopriamo sia come riescano a cambiare colore, sia i motivi per cui lo fanno: nascondersi, tendere agguati alle prede, spaventare gli avversari, ma anche comunicare emozioni.

Doppia pagina sulla foresta tropicale: una grande farfalla morpho blu su fondo bianco, una farfalla foglia secca e, accanto, la stessa farfalla mimetizzata contro una corteccia, con piccole cartine di distribuzione
Rappresentazioni multiple, panoramiche e dettagli per ogni animale.

Oltre alle sfide che ci invitano a individuare gli animali nascosti nei paesaggi all'inizio dei capitoli, il libro dissemina altre prove lungo il percorso. Nella pagina dedicata a Henry Bates bisogna trovare due rarissimi Corydoras desana nascosti in un banco di Corydoras tukano, che ne imitano l'aspetto e il comportamento. Quando viene spiegato il mimetismo delle uova del cuculo, è il lettore a dover capire a quali specie appartengano le uova presenti nei diversi nidi, aiutandosi con una tabella che riporta le caratteristiche dei nidi e il colore dei gusci di quattro specie di uccelli. Non siamo di fronte a un semplice cerca-e-trova, ma alla lettura e all'interpretazione di una tabella a doppia entrata. Le sfide non sono semplici riempitivi: servono a calare ancora meglio il lettore nello spirito scientifico, stimolando il ragionamento e incoraggiando la formulazione di ipotesi, l'osservazione attenta e la verifica di ciò che si crede di aver visto.

Doppia pagina «Il trucco di Ulisse»: nidi di specie diverse con le loro uova, gli uccelli che li costruiscono e una tabella che mette in relazione le caratteristiche dei nidi con il colore dei gusci
Per trovare il nido della cannaiola bisogna incrociare i dati della tabella: una prova molto interessante.

In alcuni passaggi, il libro crea anche collegamenti con fiabe e racconti che ruotano attorno al tema del mimetismo o del camuffamento. La storia di Cappuccetto Rosso diventa un pretesto per raccontare come il lupo abbia interpretato la parte di una creatura apparentemente innocua, la nonna, per sorprendere la sua preda, la bambina. Allo stesso modo, l'agamide testa di rospo finge di essere piccola e innocua, ma riesce poi ad allargare la bocca a dismisura per spaventare gli avversari. Il mito del cavallo di Troia viene invece utilizzato per spiegare il mimetismo aggressivo, che è «una trappola invitante e bugiarda come un finto regalo». È un libro che affronta, in sostanza, il tema dell'inganno e che talvolta si interroga anche sulla sua dimensione morale: è giusto o sbagliato ciò che fanno questi animali?

Chissà se le specie che le utilizzano sono consapevoli del loro inganno: la femmina del cuculo si sentirà in colpa dopo aver deposto il suo uovo mimetico nel nido di una capinera? Un insetto stecco si farà beffe di una ghiandaia che lo cerca ovunque senza accorgersi della sua vicinanza invisibile?

Le illustrazioni sono di Lida Ziruffo, che lavora con acquerello, pastelli a olio e china, affiancandoli alle tecniche digitali. In questo libro alterna due modalità espressive ben distinte. I paesaggi che aprono i capitoli sono dipinti a tutta pagina, con atmosfere suggestive e contrasti volutamente attenuati: è proprio questa delicatezza a rendere possibile nascondere qualcosa all'interno dell'immagine. Le schede, invece, presentano tavole naturalistiche nitide su fondo crema, talvolta accompagnate da bozzetti a matita accanto alla figura dipinta, come in un taccuino di campo. Ziruffo definisce il proprio stile «una rappresentazione metafisica e intimista della natura e della quotidianità» e afferma che la natura è per lei «una questione etica e morale». Tra i suoi riferimenti cita il fotografo André Kertész, per la composizione e l'uso delle ombre, mentre trae ispirazione dagli alberi, dagli stagni e dalla luce che entra dalle finestre.

Doppia pagina di apertura del capitolo sulla tundra: una distesa di ghiacci azzurri e bianchi con una balena, una foca e altri animali appena accennati nel paesaggio
L'apertura del capitolo sulla tundra: contrasti sommessi, azzurri sfumati, e il bianco di neve, ghiaccio e animali quasi invisibili.

Dopo la laurea in Scienze dell'Educazione, Sarah Zambello si è specializzata in Lettura e letteratura per l'infanzia e l'adolescenza presso l'Università di Padova. Per Nomos ha firmato una serie di atlanti, il cui primo volume è Nuvolario, finalista al Premio Andersen 2021 nella categoria divulgazione. Le sue pubblicazioni nascono dal felice incontro tra letteratura, educazione e divulgazione scientifica. Lida Ziruffo è un'illustratrice che trae la propria ispirazione dall'amore per la natura. Ha illustrato diversi libri, tra cui La buona strada di Alice Rohrwacher, pubblicato da Mondadori e selezionato nella terna finalista del Premio Malerba 2023 per il miglior albo illustrato.

Enigmi animali è un libro che accende la curiosità e l'interesse attraverso un percorso tra ambienti naturali e animali che si nascondono al loro interno. Piacevole da leggere, è anche un utile strumento da consultare per approfondire il tema del mimetismo animale: grazie ai continui rimandi offre un quadro dettagliato dell'argomento, e rende il lettore partecipe attraverso le numerose sfide di riconoscimento e ricerca. Un libro per ricordare a grandi e piccoli che, nel mondo naturale, spesso le scoperte più sorprendenti sono proprio quelle che, all'inizio, non riusciamo a vedere.

Alcuni riferimenti sono presi da questa interessante intervista a Lida Ziruffo.

Cinzia Ferrero ·

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