
Autore: Alice Hemming
Illustratore: Nicola Slater
Editore: Emme Edizioni
Età: 4-5 anni
Tags: Racconti, Animali, Stagioni
Formato: Illustrato
Scoiattolo e Uccello hanno raccolto cinque zucche, ma queste cominciano a sparire una dopo l'altra e Scoiattolo si convince che nel bosco si nasconda un ladro. Il quinto volume della serie di Alice Hemming e Nicola Slater racconta una nuova avventura ricca di humour e mistero autunnale, con un pizzico di paura e un'atmosfera perfetta per Halloween. Una storia che mescola divertimento, piccole indagini e scoperte sulla natura, per arrivare a un finale che parla di amicizia e condivisione. Uscito nel 2026 come "The Pumpkin Thief", in italiano è tradotto da Giuditta Campello.
Compra su AmazonCinque zucche, poi quattro, poi tre. Qualcuno le sta rubando e Scoiattolo non ha dubbi: c'è un ladro nel bosco e lui lo acciufferà! Il ladro di zucche di Alice Hemming, con le illustrazioni di Nicola Slater, è il quinto capitolo della serie con protagonisti Scoiattolo e Uccello, pronti a vivere un'altra avventura all'insegna dell'umorismo e delle piccole grandi scoperte. Completato il ciclo delle stagioni con i libri precedenti, si ritorna all'atmosfera dell'autunno, con le sue giornate più fresche, i colori caldi e le zucche che diventano protagoniste della stagione.
Dopo tanta pazienza e cura dell'orto, Scoiattolo e Uccello hanno raccolto cinque bellissime zucche. Una dopo l'altra, però, cominciano a sparire, finché non rimane solo la zuccona arancione preferita di Scoiattolo. Non c'è altra spiegazione: qualcuno le sta rubando! Comincia così un'indagine in piena regola. Scoiattolo cerca indizi, disegna l'identikit del sospettato e, soprattutto, non perde mai di vista la sua preziosa zuccona. Tuttavia, la verità è più dolce di qualsiasi sospetto: le zucche non le ha rubate nessuno. È stato Uccello a regalarle agli amici, tenendo da parte la più grande per il suo migliore amico, proprio Scoiattolo!
Come nei libri precedenti, qualcosa scompare e Scoiattolo pensa subito al peggio. Questa volta, però, sparisce anche Uccello: Scoiattolo è convinto che il ladro lo abbia rapito e dovrà cavarsela da solo per scoprire la verità. Si mette allora alla ricerca di indizi: una piuma, dei segni di becco, delle impronte e persino una scia lasciata da una coda. Con tutti questi elementi disegna l'identikit di un ladro davvero spaventoso. Un'ombra gigantesca lo terrorizza, ma per fortuna si tratta proprio di Uccello, accompagnato dagli altri animali del bosco, che gli spiega come stanno davvero le cose e chi ha lasciato quelle tracce. Non era un'unica creatura spaventosa, ma Uccello insieme ai loro tre amici! Disseminati tra le pagine troviamo anche ragnetti, ragnatele, pipistrelli e topini sospetti: tutti elementi che, insieme alle ombre misteriose e alle sparizioni, rendono il libro perfetto per l'atmosfera spooky di Halloween, tanto che lo abbiamo inserito fra i nostri libri per bambini su Halloween. Non mancano neppure le zucche intagliate e decorate, proprio nello spirito della festa.
Il libro offre anche diversi spunti interessanti. Il primo riguarda la pazienza: coltivare qualcosa richiede tempo, cura e attenzione, e i risultati non arrivano sempre quando li desideriamo. Le zucche diventano così un'occasione per avvicinare i bambini ai ritmi della natura e al valore dell'impegno. C'è poi il tema dei pregiudizi: Scoiattolo vede scomparire le zucche e si convince immediatamente che ci sia un ladro, senza fermarsi abbastanza a considerare altre spiegazioni. La sua esperienza offre un modo divertente per capire quanto sia importante non trasformare subito un sospetto in una certezza. Infine, la storia valorizza l'amicizia e la generosità, ricordandoci che condividere ciò che abbiamo può essere più gratificante che tenerlo tutto per noi. Sono messaggi che emergono senza appesantire il racconto, lasciando spazio alle risate e alle domande spontanee dei bambini.
Scoiattolo è un personaggio agitato, ansioso e sospettoso. Alice Hemming ha raccontato di essersi ispirata agli scoiattoli veri, nervosi, scattanti ed eccitabili, e di aver ripreso alcuni dei suoi tic da amici e familiari. È il caso di quando Scoiattolo finge di essere tranquillo, pur essendo ancora preoccupato, oppure di quando chiama Uccello a gran voce perché gli spieghi che cosa sta succedendo. Uccello, al contrario, è la calma fatta personaggio, e la comicità nasce proprio dall'incontro fra questi due temperamenti così diversi.
Nel libro ci si diverte anche a contare: Scoiattolo dice che manca una zucca e che ne sono rimaste soltanto quattro, ma siamo sicuri? Contiamole! Le zucche diminuiscono pagina dopo pagina: quattro, tre, due, una. Il conto alla rovescia diventa così il ritmo stesso della storia. È una struttura prevedibile e ripetitiva, che aiuta i bambini a seguire il racconto e ad anticipare quello che sta per succedere. La parte divulgativa viene poi ripresa e approfondita nelle spiegazioni in fondo al volume: come si coltivano le zucche, quante varietà diverse esistono, qual è l'origine della festa di Halloween e come lasciare le zucche intagliate per spuntino agli animali selvatici.
Le immagini di Nicola Slater sono una componente essenziale del successo di questa serie. L'illustratrice costruisce un mondo visivo vivace, popolato da animali espressivi e personaggi dalle reazioni immediatamente riconoscibili. Scoiattolo, in particolare, è perfetto per una storia di equivoci: il suo stupore, i sospetti e l'agitazione si prestano a gag visive e pose drammatiche che divertono molto i bambini. In questo volume, la tavolozza autunnale trova nelle zucche arancioni un elemento di grande forza visiva, in contrasto con i verdi della vegetazione e gli altri colori del bosco. Oltre alla storia principale, nelle illustrazioni possiamo seguire dei personaggi secondari, come il topolino e il pipistrello, che vivono tranquillamente la loro giornata ma che possono sembrare sempre più sospetti. C'è anche un piccolo easter egg: il topolino marinaio sulla foglia è proprio quello che aveva preso la prima foglia scomparsa ne Il ladro di foglie! È solo una coincidenza che sia coinvolto anche in questa nuova vicenda piena di sparizioni? E il pipistrello non è forse lo stesso che aveva spaventato Scoiattolo nel capitolo precedente, Il ladro di sole? Mmmmh...
La scrittura di Alice Hemming si distingue per la capacità di partire da situazioni quotidiane e trasformarle in avventure divertenti, costruite intorno alle emozioni dei piccoli protagonisti. Nella serie di Scoiattolo e Uccello, Hemming gioca soprattutto con l'impazienza, la curiosità e la tendenza a interpretare il mondo attraverso le proprie convinzioni. Scoiattolo è un personaggio imperfetto, spesso precipitoso e facilmente allarmabile, ma proprio per questo credibile e simpatico agli occhi dei bambini. Il suo modo di affrontare i problemi offre occasioni per riconoscere le proprie reazioni e imparare, senza prediche, a guardare le situazioni da prospettive diverse. Il testo è inoltre ricco di espressioni esagerate, che si prestano particolarmente bene a una lettura ad alta voce dai toni drammatici.
Alice Hemming vive a Hertford, in Inghilterra, e scrive in un capanno in fondo al giardino. Prima di dedicarsi ai libri per bambini ha lavorato come bibliotecaria, web editor e responsabile di progetti per un'università. Ha cominciato a scrivere dopo la nascita dei figli e, dal suo primo albo, uscito nel 2013, ha pubblicato più di sessanta libri. L'idea della serie le è venuta in un pomeriggio d'autunno del 2010, giocando fra i mucchi di foglie, ma per anni non è riuscita a trovare la voce giusta per Scoiattolo. L'ha trovata quando ha sentito un bambino tempestare di domande un muratore molto paziente: in quei due ha riconosciuto Scoiattolo e Uccello. Nicola Slater è un'illustratrice inglese che ha studiato illustrazione al Buckinghamshire College e lavora con editori come Scholastic, Puffin, Nosy Crow e Chronicle Books. Tra i libri che ha illustrato troviamo Don't Say Elephant di Stuart Heritage e There's a Skunk in My Bunk di Christopher Cerf. È stata l'editor di Alice Hemming a proporle la collaborazione e, come racconta l'autrice, Slater ha «capito subito» il libro.
Nata nel 2020 con The Leaf Thief, la serie è stata tradotta in 27 lingue e il primo volume è entrato nella classifica dei bestseller del New York Times. Il ladro di zucche è un albo leggero e divertente, da proporre in autunno o nel periodo che precede Halloween. La sua forza sta nell'equilibrio tra mistero, comicità e piccoli spunti educativi. Fa ridere per le esagerazioni di Scoiattolo, invita i più piccoli a contare e, intanto, lascia delle idee semplici e preziose: non bisogna confondere i fatti con le supposizioni, la paura può essere superata con il coraggio e quello che sembra un furto può rivelarsi un dono. Una storia che invita ad avere più fiducia nel prossimo, anche quando tutti gli indizi sembrano suggerire il contrario. E chissà che, dopo averla letta, qualche bambino non voglia provare anche lui a decorare e regalare una zucca a un amico!
Cinzia Ferrero ·
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