Libri di Halloween per Bambini: Albi da Brivido (ma non Troppo)

Halloween è l'occasione perfetta per leggere insieme una storia un po' misteriosa, senza per forza cercare brividi veri. Per i più piccoli bastano una zucca da toccare, un'aletta da sollevare o un fantasma buffo; crescendo, si può passare a streghe pasticcione, scheletri improbabili e creature che fanno paura solo in apparenza.
Abbiamo raccolto libri di Halloween per diverse età, dai cartonati per i primi anni agli albi illustrati e alle prime letture, con una piccola selezione anche in inglese. Non tutti parlano direttamente della festa: alcuni evocano l'atmosfera del 31 ottobre attraverso i colori dell'autunno, le zucche, i ragni o i personaggi più classici dell'immaginario spaventoso. L'idea è trovare una storia adatta a ogni bambino, dal gioco della sorpresa alla paura da affrontare ridendo.
Per i più piccoli (0-3 anni)
Sotto i tre anni non serve fare paura: bastano i colori dell'autunno, una zucca da toccare, una strega che sbuca da sotto un'aletta. Ecco due cartonati da lasciare esplorare ai bambini, anche in autonomia.
Dov'è la mia zucca? di Fiona Watt, ill. Rachel Wells (Usborne)
I Carezzalibri sono fra i primi libri che si regalano a un neonato, e questo è il volume dedicato ad Halloween. Ogni pagina presenta un inserto di materiale diverso: le foglie pelose, la buccia liscia della zucca, il cappello morbido della strega. Il testo è brevissimo e passa quasi in secondo piano: contano soprattutto la mano che esplora e l'adulto che dà un nome alle cose.
Nascondino delle streghe di Caroline Dall'Ava (Franco Cosimo Panini)
Chi ha trasformato i ranocchi in pasticcini? Chi fa volare le pecore fra le stelle? A ogni doppia pagina c'è un indovinello in rima; poi si solleva l'aletta e compare, in pop-up, la streghetta colpevole. È un gioco di indovinelli e sorprese, con la risposta nascosta sotto l'aletta: un meccanismo che i bambini di due anni possono chiedere di ripetere all'infinito.
Zucche e atmosfera Halloween (3-6 anni)
La zucca è l'oggetto che più di ogni altro fa pensare ad Halloween, e a volte basta lei, o una sera di luna fra le foglie d'autunno, perché un libro entri nella nostra serata. Qui ci sono un gattino da riportare a casa, cinque zucche che spariscono una dopo l'altra e dieci dinosauri che fanno dolcetto o scherzetto.
Ollie e il gattino sperduto di Nicola Killen (Nord-Sud)
Ollie sta giocando con il suo gatto, Zucca, quando compare un gattino sperduto. Il compito di Ollie sarà aiutarlo a ritrovare la strada di casa. Non succede nulla di davvero spaventoso, eppure l'atmosfera è quella giusta: la luna, le foglie d'autunno, le ombre e quei dettagli che fanno pensare alla sera di Halloween. È il libro per chi vuole la magia del 31 ottobre senza troppa paura.
Il ladro di zucche di Alice Hemming, ill. Nicola Slater (Emme Edizioni)
Scoiattolo e Uccello hanno raccolto cinque bellissime zucche. Cinque? Adesso sono quattro. Poi tre, poi due, poi una sola: c'è un ladro di zucche in giro. È lo stesso meccanismo della serie del Ladro di foglie, trasferito nell'orto e nella stagione giusta.
Cosa fanno i dinosauri quando dicono dolcetto o scherzetto? di Jane Yolen, ill. Mark Teague (Il Castoro)
Dieci dinosauri enormi si mascherano, bussano alle porte e chiedono dolcetti, e il libro si domanda come si comportano: strillano anche loro quando dicono «dolcetto o scherzetto»? È la serie di Jane Yolen e Mark Teague in cui i dinosauri imparano a comportarsi bene.
Fantasmi (3-7 anni)
È una figura da cui partire: un lenzuolo con due buchi è comprensibile anche per chi ha appena tre anni. In questi libri il fantasma non fa quasi mai paura: si nasconde sotto un lenzuolo, cambia colore, gioca a farsi cercare, si sente diverso dagli altri, fa i dispetti, chiede di essere accudito oppure ha più paura lui di chiunque altro.
Fantasmino di Cristina Petit (Pulce)
Chi c'è sotto il lenzuolo? La domanda torna pagina dopo pagina, in rima, e la risposta non arriva mai del tutto: forse un bambino. È un piccolo cartonato in cui il fantasma non è una presenza da affrontare, ma un indovinello. Per un bambino piccolo, Halloween può cominciare e finire proprio lì: un lenzuolo con due buchi e qualcuno di conosciuto sotto.
Fantasmi a cena di Jacques Duquennoy (LupoGuido)
Henri invita gli amici a cena nel grande salone del castello. Il problema è che i fantasmi prendono il colore di quello che mangiano: la zuppa di zucca li fa diventare arancioni, l'insalata verdi, il gelato li rende trasparenti e il caffè li tinge di marrone. Alla fine, il latte caldo li riporta al loro consueto candore. È un libro sui fantasmi e insieme sui colori, e non fa quasi mai paura.
C'è un fantasma in questa casa di Oliver Jeffers (Zoolibri)
Una bambina vive in una casa che potrebbe essere infestata, ma un fantasma non l'ha mai visto. Sa soltanto che i fantasmi sono bianchi e hanno due buchi al posto degli occhi. Così invita il lettore a cercarli con lei: sotto le scale, dietro il divano, in soffitta. È un albo da guardare e riguardare, più giocoso che pauroso.
Il piccolo fantasma che era una copertina di Riel Nason, ill. Byron Eggenschwiler (Nord-Sud)
Tutti i fantasmi sono lenzuola bianche, lui invece è una trapunta colorata. Non sa perché è diverso dagli altri, e la cosa non gli piace. Il fantasma è il punto di partenza per affrontare il tema vero: come ci si sente quando si è diversi dagli altri.
Agata e il fantasma di Matthew Forsythe (Emme Edizioni)
Agata va a vivere in una casa nuova e scopre che è già abitata da un fantasma. Lei mette le regole, lui non le rispetta. Forsythe, già autore di Mina e il magico potere delle storie, disegna un fantasma più dispettoso che spaventoso, e una convivenza forzata che diventa amicizia.
Come fare amicizia con un fantasma di Rebecca Green (Tunué)
È scritto come un manuale serissimo: spiega come riconoscere un fantasma, che cosa dargli da mangiare, come proteggerlo e come diventare suoi amici. Il tono da guida pratica non cede mai, nemmeno quando il libro accompagna il lettore attraverso il passare del tempo. Qui il fantasma non si combatte: ci si prende cura di lui, gli si dà da mangiare e lo si protegge. Funziona ad Halloween e funziona anche il giorno dopo, quando la storia porta naturalmente a parlare di amicizia, affetto e assenza.
Pronti, attenti, buh! di Elizabeth Baguley, ill. Marion Lindsay (Gribaudo)
Berto dovrebbe passare la notte a spaventare foreste e castelli insieme ai fantasmi più grandi. Il problema è che ha paura del buio, dei lupi, dei serpenti e dei draghi. Lui, invece di un castello, vorrebbe una piccola casa a misura di fantasma. Berto è il fantasma più spaventato del castello, e proprio per questo ai bambini piace parecchio. Fa parte della collana Facile!, dedicata alle prime letture, ed è quindi anche un buon passaggio verso la lettura autonoma.
Scheletri (4-8 anni)
Lo scheletro è l'unico mostro di Halloween che sta dentro ciascuno di noi. Forse è anche per questo che funziona così bene quando c'è da ridere.
Ossaspasso di Allan Ahlberg, ill. Janet Ahlberg (Camelozampa)
In una strada scura scura c'era una casa scura scura. E nella casa scura scura vivevano tre scheletri: uno grande, uno piccolo e uno scheletro cane. Escono di notte per andare a spaventare qualcuno, ma il problema è che non ci riescono. È un albo che mostra quanto sia facile trasformare uno scheletro in un personaggio comico. La serie è proseguita con Il negozio di animali, La gatta nera, Notte di botte e Dinosauri da sogno.
Il teschio di Jon Klassen (Zoolibri)
Otilla fugge nel cuore della notte e si ritrova in una casa nella foresta, abitata da un teschio. Anche il Teschio, ogni notte, scappa da qualcosa. Ma da cosa? È un racconto illustrato più corposo rispetto agli altri libri della lista e le atmosfere sono più misteriose. È stato finalista al Premio Andersen 2024 nella categoria Miglior Libro 6/9 anni.
Ragni e ragnatele (3-5 anni)
Le ragnatele sono metà decorazione di Halloween, e un libro sui ragni funziona benissimo quella sera anche se di Halloween non parla affatto.
Il viaggetto del ragnetto di Gek Tessaro (Lapis)
Questo ragnetto ha otto zampe e si stanca lo stesso: cammina, sbadiglia e in salita va ancora peggio. Allora chiede un passaggio a un anatroccolo, che si fa portare da una tartaruga, che sale a sua volta in groppa a un cammello e così via. Gli animali diventano sempre più grandi e la distanza percorsa nel viaggio anche.
Il piccolissimo ragno tesse e tace di Eric Carle (Mondadori)
Un ragno tesse una ragnatela in silenzio. Gli animali intorno lo interrompono a turno per proporgli qualcosa di meglio da fare, ma lui non risponde a nessuno. Continua a tessere, e la tela cresce pagina dopo pagina. È un piccolo libro sulla concentrazione e sulla costanza; i dettagli della tela, in rilievo, si possono esplorare con le dita.
Streghe e vampiri (3-7 anni)
Streghe, gatti neri e vampiri sono figure che i bambini associano subito ad Halloween. Qui, però, nessuno fa proprio il mestiere che ci si aspetta: una strega vuole liberarsi del proprio cuore arrabbiato, un'altra dà passaggi in scopa a chiunque glieli chieda, una giovanissima diventa strega proprio nella notte da cui Halloween è nato, una viene tirata in ballo dagli adulti per far mangiare la minestra e un'altra passa il tempo a inciampare nel suo gatto. E l'unico vampiro della lista, invece di fare paura, nasconde due guance rosa sotto il mantello.
Cuore di strega di Clotilde Perrin (Franco Cosimo Panini)
Una strega sempre arrabbiata decide di cambiare cuore: via quello tempestoso, dentro uno gentile. Ma il vecchio cuore non sparisce, passa a una principessa, a un uccello, a un fiore, e dovunque arriva porta scompiglio. Clotilde Perrin lavora spesso con le alette, che qui sono grandi: sollevandole, si modifica la figura sottostante e si scopre il finale. È un libro di streghe che parla di rabbia.
La strega Rossella di Julia Donaldson, ill. Axel Scheffler (Emme Edizioni)
Rossella vola sulla sua scopa insieme al gatto e lungo la strada perde il cappello, poi il fiocco, poi la bacchetta. Ogni volta che scende a recuperarli, qualcuno li ha trovati e in cambio chiede un passaggio. La scopa si affolla sempre di più, finché si spezza proprio quando arriva un drago affamato: saranno gli amici a salvare Rossella, che alla fine si fa una scopa nuova con un posto per tutti. È una storia in rima, degli stessi autori del Gruffalò.
La piccola strega della brughiera di Hélène Druvert (L'Ippocampo)
Prima di Halloween c'era Samhain, la festa celtica di fine ottobre in cui il confine fra il mondo dei vivi e quello dei morti si assottiglia. È in questa notte che Catriona, una giovane strega scozzese, parte per il suo primo viaggio con il corvo Malcolm: incontra la Cailleach, regina dell'inverno, sfugge alle fate, si costruisce la scopa e vola fino al castello delle Ombre. Come altri libri di Hélène Druvert, anche questo ha splendide illustrazioni e intagli nelle pagine.
Cornabicorna di Pierre Bertrand, ill. Magali Bonniol (Babalibri)
Pietro non vuole mangiare la minestra. Risponde la stessa cosa a mamma, nonna, nonno o papà: «Nooo, non voglio!». Il papà allora gli dice che se non mangia, ci penserà la strega Cornabicorna a convincerlo. Pietro, però, alle streghe non crede. Quella notte Cornabicorna esce dall'armadio, e da quel momento le cose prendono una piega decisamente diversa. È il primo albo della serie dedicata a Cornabicorna.
La strega Sibilla e il gatto Serafino di Valerie Thomas, ill. Korky Paul (IdeeAli)
Sibilla vive in una casa tutta nera nel cuore della foresta: nera fuori e nera dentro, con poltrone, tappeti e letto neri. Con lei c'è Serafino, un gatto nero dalla testa alle zampe. E proprio questo è il problema: quando Serafino si sdraia sui tappeti, Sibilla non riesce più a vederlo. Così ci inciampa e finisce per fare voli decisamente poco eleganti. La magia qui serve a risolvere un problema domestico, non a fare paura. E le illustrazioni di Korky Paul sono piene di dettagli buffi da cercare.
Vlad. Lo strepitoso vampiro di Flavia Z. Drago (Mondadori)
Vlad è un vampiro con un segreto: non è pallido come dovrebbe, ha due guance rosa che nasconde sotto il mantello. Flavia Z. Drago, autrice messicana già nota in Italia per Gustavo, il timido fantasma, usa un vampiro per parlare di una cosa che riguarda tutti i bambini: la paura di essere diversi da come gli altri si aspettano.
La pauuuuura (4-8 anni)
Qui troviamo libri che mettono in scena la paura per poi disinnescarla: mostri che non spaventano nessuno, una bambina zombie in cerca di amici, una creatura che entra in casa di notte, una scatola da non aprire e un divoratore che incontra qualcuno più sveglio di lui.
Zucca Osso e Pelliccia. Non fanno paura a nessuno di Davide Calì, ill. Stefano Martinuz (Nomos)
Zucca, Osso, Pelliccia e Straccio sono mostri spaventosi, ognuno con la propria specialità per terrorizzare il mondo. Questa sera, però, nessuno sembra avere paura di loro. Il motivo? La città è piena di mostri finti: è Halloween, e tutti sono mascherati. È un albo che guarda la festa dal punto di vista dei mostri veri, costretti a cercare un modo per farsi riconoscere.
Mortina. Una storia che ti farà morire dal ridere di Barbara Cantini (Mondadori)
Mortina è una bambina zombie e vive a Villa Decadente con la zia Dipartita e il suo inseparabile levriero albino, Mesto. Non le manca quasi nulla, tranne dei bambini con cui giocare. Il problema è che le è proibito farsi vedere dagli altri: potrebbero spaventarsi. Poi arriva la festa di Halloween, l'occasione perfetta per uscire senza attirare sospetti. Mortina non deve nemmeno mettersi un costume. La serie prosegue con altri volumi.
Passi nella notte di Benji Davies (Giralangolo)
Qualcosa si intrufola nelle case di notte e nessuno lo ha mai visto: è il Grotlyn. Una filastrocca insegue il Grotlyn per tutto il libro, mentre le immagini costruiscono ombre, rumori e piccoli misteri. La paura sta nel ritmo prima ancora che nelle figure.
Non guardare! Non toccare! di Steve Patschke, ill. Roland Garrigue (Lapis)
Una notte buia, quattro bambini e un gatto nero si trovano davanti a una scatola di legno su cui c'è scritto: non guardate, non toccate, non aprite. Naturalmente la guardano, la toccano e la aprono. Dentro trovano una chiave a forma di teschio e una pergamena con un altro divieto. E poi un altro ancora. Il libro procede così, da un divieto all'altro, facendo leva su una tentazione irresistibile: la voglia di disobbedire.
Il mostro peloso di Henriette Bichonnier, ill. Pef (Emme Edizioni)
Nella più buia delle caverne della foresta vive un mostro peloso e goloso. Se passa un leprotto, un'ape o un cavallo, la sua lingua pelosa li inghiotte in un boccone. Poi arriva la figlia del re, e da quel momento le cose non vanno affatto come il mostro si aspetta. Pubblicato originariamente nel 1982, Il mostro peloso è ormai un classico della letteratura per l'infanzia. La paura si sconfigge ridendo, con un meccanismo semplice e ancora efficacissimo.
Libri di Halloween in inglese
Halloween è particolarmente radicato nella cultura popolare statunitense e britannica, dove ogni autunno escono decine di albi dedicati alla festa. Molti non arrivano mai in Italia. Per chi legge in inglese con i bambini, o vuole approfittare della festa per imparare qualche parola nuova, ne abbiamo scelti tre, dal più semplice al più lungo.
Pick a Pumpkin di Patricia Toht, ill. Jarvis (Walker Books)
Una famiglia va al campo di zucche, ne sceglie una, la porta a casa, la svuota, le intaglia una faccia e la illumina. Il testo è in rima ed elenca tutti i gesti della preparazione, ed è perfetto da leggere mentre si fa lo stesso in cucina.
Paddington's Trick or Treat di Michael Bond, ill. R. W. Alley (HarperCollins)
Paddington ha organizzato una festa di Halloween solo per la famiglia, ma il signor Curry, il vicino scorbutico, si autoinvita e rovina tutto. Per fortuna l'orso ha in serbo uno scherzo. Per chi conosce già Paddington è un modo facile di passare all'inglese, con personaggi familiari. Se vi piace l'orso peruviano, trovate tutti i suoi libri nel nostro articolo su Paddington.
Pete the Cat: Trick or Pete di James e Kimberly Dean (HarperCollins)
Pete il gatto è uno dei personaggi più amati dai bambini americani. Lo ha creato il pittore James Dean, che oggi scrive i libri insieme alla moglie Kimberly. Qui Pete va a fare dolcetto o scherzetto, e dietro ogni porta, cioè dietro ognuna delle oltre dieci alette, trova una sorpresa. Il testo è breve e ripetitivo, adatto a chi comincia a giocare con l'inglese.
Quale libro scegliere per Halloween?
Per i bambini più piccoli, meglio puntare su libri tattili, alette e storie brevi da rileggere più volte. Dai tre o quattro anni si può giocare con fantasmi, streghe e mostri buffi, scegliendo storie che trasformano la paura in una sorpresa o in una risata. Per chi è pronto a qualcosa di più misterioso, ci sono racconti da leggere con calma, magari in più sere; e i titoli in inglese possono diventare un modo divertente per familiarizzare con nuove parole.
Non serve che ogni libro sia davvero spaventoso, né che parli esplicitamente di Halloween: a volte basta una zucca, una casa buia o un personaggio fuori dal comune per creare la giusta atmosfera. Scegliete quello che rispecchia l'età e la sensibilità dei vostri bambini, mettetevi comodi e lasciate che sia la storia a decidere quanto farvi tremare, o ridere.
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