Libri di Halloween per Bambini: Albi da Brivido (ma non Troppo)

Libri di Halloween per Bambini: Albi da Brivido (ma non Troppo)

Ai bambini piccoli piace avere paura, ma a una condizione: che finisca. La paura bella è quella che si può interrompere chiudendo il libro, infilandosi sotto le coperte oppure ridendo tutti insieme alla fine.

A ottobre, in libreria, «da brivido» finisce spesso per voler dire soltanto cupo. I libri che abbiamo raccolto qui fanno un altro lavoro: spaventano e poi rimettono tutto a posto.

Li abbiamo ordinati per gli elementi di cui Halloween è fatto: zucche, fantasmi, scheletri, ragni, streghe, gatti neri e mostri. Perché un libro non deve essere ambientato il 31 ottobre per funzionare quella sera: deve solo parlare della cosa giusta.

La fascia è 3-8 anni. Dentro ogni sezione si comincia dagli albi per i più piccoli e si sale fino ai racconti che accompagnano le prime letture autonome. A tre anni e a otto la paura non è la stessa cosa, e nemmeno i libri che la possono contenere.

Zucche (3-6 anni)

È l'oggetto che dice «Halloween» più di ogni altro. E basta questo perché un libro entri nella nostra serata, anche se della festa in sé non parla.

Ollie e il gattino sperduto di Nicola Killen — Nord-Sud

Ollie sta giocando con il suo gatto, Zucca, quando compare un gattino sperduto. Il compito di Ollie sarà aiutarlo a ritrovare la strada di casa. Non succede niente di veramente spaventoso, eppure l'atmosfera c'è tutta: la luna, le foglie d'autunno, le ombre e quei dettagli che fanno pensare alla sera di Halloween. È il libro per chi, a tre anni, vuole la magia del 31 ottobre senza troppa paura.

Il ladro di zucche di Alice Hemming, ill. Nicola Slater — Emme Edizioni

Scoiattolo e Uccello hanno raccolto cinque bellissime zucche. Cinque? Adesso sono quattro. Poi tre, poi due, poi una sola: c'è un ladro di zucche in giro. È lo stesso meccanismo della serie del Ladro di foglie, spostato nell'orto e nella stagione giusta, con un conto alla rovescia che i bambini possono seguire facilmente. Le illustrazioni sono di Nicola Slater e la traduzione è di Giuditta Campello. Il libro è uscito in Italia nel settembre 2026 ed è indicato dai 4 anni.

Fantasmi (3-7 anni)

È la figura da cui si può cominciare: un lenzuolo con due buchi lo capisce anche chi ha tre anni. In questi libri il fantasma non fa quasi mai paura: si nasconde, cambia colore, chiede di essere accudito oppure ha più paura lui di chiunque altro.

Fantasmino di Cristina Petit — Pulce

Chi c'è sotto il lenzuolo? La domanda torna pagina dopo pagina, in rima, e la risposta non arriva mai del tutto: forse un bambino. È un piccolo cartonato di 22 pagine, pensato dai 3 anni. Qui il fantasma non è una presenza da affrontare, ma un indovinello. Per un bambino piccolo, Halloween può cominciare e finire proprio lì: un lenzuolo con due buchi e qualcuno di conosciuto sotto.

Fantasmi a cena di Jacques Duquennoy — LupoGuido

Henri invita gli amici a cena nel grande salone del castello. Il problema è che i fantasmi prendono il colore di quello che mangiano: la zuppa di zucca li fa diventare arancioni, l'insalata verdi, il gelato li rende trasparenti e il caffè li tinge di marrone. Alla fine, il latte caldo li riporta al loro consueto candore. È un libro sui fantasmi e insieme sui colori, e la paura non c'entra quasi mai. L'edizione italiana è stata pubblicata da LupoGuido nel 2025, con traduzione di Giusy Marzano.

C'è un fantasma in questa casa di Oliver Jeffers — Zoolibri

Una bambina vive in una casa che potrebbe essere infestata, ma un fantasma non l'ha mai visto. Sa soltanto che i fantasmi sono bianchi e hanno due buchi al posto degli occhi. Così invita il lettore a cercarli con lei: sotto le scale, dietro il divano, in soffitta. È un albo da guardare e riguardare, più giocoso che pauroso, perfetto dai 3 anni.

Come fare amicizia con un fantasma di Rebecca Green — Tunué

È scritto come un manuale serissimo: come riconoscere un fantasma, cosa dargli da mangiare, come proteggerlo e come restargli amico. Il tono da guida pratica non cede mai, nemmeno quando il libro accompagna il lettore attraverso il passare del tempo. Il fantasma qui non si combatte: si accudisce. Gli si dà da mangiare, lo si protegge, gli si resta amici. Funziona ad Halloween e funziona anche il giorno dopo, quando la storia porta naturalmente a parlare di amicizia, affetto e assenza.

Pronti, attenti, buh! di Elizabeth Baguley, ill. Marion Lindsay — Gribaudo

Berto dovrebbe passare la notte a spaventare foreste e castelli insieme ai fantasmi più grandi. Il problema è che ha paura del buio, dei lupi, dei serpenti e dei draghi. Lui, invece di un castello, vorrebbe una piccola casa a misura di fantasma. Berto è il fantasma più spaventato del castello, e proprio per questo ai bambini piace parecchio. Fa parte della collana Facile!, dedicata alle prime letture, ed è quindi anche un buon passaggio verso la lettura autonoma.

Scheletri (4-8 anni)

Lo scheletro è l'unico mostro di Halloween che sta dentro ciascuno di noi. Forse è anche per questo che funziona così bene quando c'è da ridere.

Ossaspasso di Allan Ahlberg, ill. Janet Ahlberg — Camelozampa

In una strada scura scura c'era una casa scura scura. E nella casa scura scura vivevano tre scheletri: uno grande, uno piccolo e uno scheletro cane. Escono di notte per andare a spaventare qualcuno, ma il problema è che non ci riescono. È un albo che dimostra quanto sia facile trasformare uno scheletro in un personaggio comico. La traduzione è di Chiara Carminati. La serie è proseguita con Il negozio di animali, La gatta nera, Notte di botte e Dinosauri da sogno; dal secondo volume le illustrazioni sono di André Amstutz.

Il teschio di Jon Klassen — Zoolibri

Otilla fugge nel cuore della notte e si ritrova in una casa nella foresta, abitata da un teschio. Anche il Teschio, ogni notte, scappa da qualcosa. Ma da cosa? È un racconto illustrato più corposo rispetto agli altri libri della lista: 105 pagine, da leggere anche in più sere. Le atmosfere sono più misteriose e il libro è indicato dai 6 anni. È stato finalista al Premio Andersen 2024 nella categoria Miglior Libro 6/9 anni. La traduzione italiana è di Greta Poli.

Ragni e ragnatele (3-5 anni)

Le ragnatele sono metà decorazione di Halloween, e un libro sui ragni funziona benissimo quella sera anche se di Halloween non parla affatto.

Il viaggetto del ragnetto di Gek Tessaro — Lapis

Questo ragnetto ha otto zampe e si stanca lo stesso: cammina, sbadiglia e in salita va ancora peggio. Il libro è tutto in rima, e la rima fa il lavoro che a tre anni conta di più: fa venire voglia di dirlo insieme. È un albo illustrato quadrato, in stampatello maiuscolo, indicato dai 3 anni. Tessaro disegna il ragno senza addolcirlo e senza renderlo spaventoso: resta un ragno, ed è proprio questo che lo rende innocuo.

Il piccolissimo ragno tesse e tace di Eric Carle — Mondadori

Il titolo dice già tutto: il ragno tesse e tace. Gli animali intorno lo interrompono a turno per proporgli qualcosa di meglio da fare, ma lui non risponde a nessuno. Continua a tessere, e la tela cresce pagina dopo pagina. È un piccolo libro sulla concentrazione e sulla costanza, con i particolari della tela in rilievo da esplorare con le dita. L'edizione Mondadori è indicata per i bambini fino ai 5 anni.

Streghe e gatti neri (4-7 anni)

La strega e il gatto nero sono due delle figure che i bambini associano immediatamente ad Halloween. Qui, però, nessuno dei due fa proprio il mestiere che ci si aspetta: una viene tirata in ballo dagli adulti per far mangiare la minestra, un'altra passa il tempo a inciampare nei tappeti e una terza dà passaggi in scopa a chiunque glieli chieda.

Cornabicorna di Pierre Bertrand, ill. Magali Bonniol — Babalibri

Pietro non vuole mangiare la minestra. Non servono mamma, nonna, nonno o papà: «Nooo, non voglio!». Gli adulti tirano allora fuori la strega Cornabicorna, che dovrebbe convincerlo a mangiare. Pietro, però, alle streghe non crede. Quella notte Cornabicorna esce dall'armadio, e da quel momento le cose prendono una piega decisamente diversa. È il primo albo della serie dedicata a Pietro e Cornabicorna, scritta da Pierre Bertrand e illustrata da Magali Bonniol. Ha vinto il Premio Nati per Leggere 2013.

La strega Sibilla e il gatto Serafino di Valerie Thomas, ill. Korky Paul — IdeeAli

Sibilla vive in una casa tutta nera in mezzo al bosco: nera fuori e nera dentro, con le poltrone nere, i tappeti Sibilla vive in una casa tutta nera nel cuore della foresta: nera fuori e nera dentro, con poltrone, tappeti e letto neri. Con lei c'è Serafino, un gatto nero dalla testa alle zampe. E proprio questo è il problema: quando Serafino si sdraia sui tappeti, Sibilla non riesce più a vederlo. Così ci inciampa e finisce per fare voli decisamente poco eleganti. La magia serve a risolvere un problema domestico invece che a fare paura. E le illustrazioni di Paul Korky sono piene di dettagli buffi da cercare: è uno di quei libri che al terzo giro si guarda ancora.

La strega Rossella di Julia Donaldson, ill. Axel Scheffler — Emme Edizioni

Rossella vola sulla sua scopa insieme al gatto e lungo la strada perde il cappello, poi il fiocco, poi la bacchetta. Ogni volta che scende a recuperarli, qualcuno li ha trovati e in cambio chiede un passaggio. Alla fine sulla scopa non ci sta più nessuno. È una storia in rima, proprio come Il Gruffalò, e il ritmo la rende particolarmente efficace nella lettura ad alta voce. La traduzione italiana è di Laura Pelaschiar.

La pauuuuura (4-8 anni)

Qui stanno i libri che la paura la mettono in scena apposta e poi la disinnescano: mostri che non spaventano nessuno, una bambina zombie in cerca di amici, una creatura che entra in casa di notte, una scatola da non aprire e un divoratore che incontra qualcuno più sveglio di lui.

Zucca Osso e Pelliccia. Non fanno paura a nessuno di Davide Calì, ill. Stefano Martinuz — Nomos

Zucca, Osso, Pelliccia e Straccio sono mostri spaventosi, ognuno con la propria specialità per terrorizzare il mondo. Questa sera, però, nessuno sembra avere paura di loro. Il motivo? La città è piena di mostri finti: è Halloween, e tutti sono mascherati. È un albo che guarda la festa dalla parte dei mostri veri, costretti a cercare un modo per farsi riconoscere. La storia è di Davide Calì, le illustrazioni di Stefano Martinuz e l'edizione Nomos è indicata dai 4 anni.

Mortina. Una storia che ti farà morire dal ridere di Barbara Cantini — Mondadori

Mortina è una bambina zombie e vive a Villa Decadente con la zia Dipartita e il suo inseparabile levriero albino, Mesto. Non le manca quasi nulla, tranne dei bambini con cui giocare. Il problema è che le è proibito farsi vedere dagli altri: potrebbero spaventarsi. Poi arriva la festa di Halloween, l'occasione perfetta per uscire senza attirare sospetti. Mortina non deve nemmeno mettersi un costume. È il primo volume della serie e uno dei titoli più immediatamente legati alla notte di Halloween. La serie prosegue con altri volumi e il settimo, Mortina e la festa trapassata, è previsto per il 6 ottobre 2026.

Passi nella notte di Benji Davies — Giralangolo

Qualcosa si intrufola nelle case di notte e nessuno lo ha mai visto: è il Grotlyn. Tutto il libro è una filastrocca che lo insegue, mentre le immagini costruiscono ombre, rumori e piccoli misteri. La paura sta nel ritmo prima ancora che nelle figure. È l'edizione italiana di The Grotlyn, pubblicata da EDT-Giralangolo.

Non guardare! Non toccare! di Steve Patschke, ill. Roland Garrigue — Lapis

Una notte buia, quattro bambini e un gatto nero si trovano davanti a una scatola di legno su cui c'è scritto: non guardate, non toccate, non aprite. Naturalmente la guardano, la toccano e la aprono. Dentro trovano una chiave a forma di teschio e una pergamena con un altro divieto. E poi un altro ancora. Il libro procede così, di proibizione in proibizione, sfruttando una molla irresistibile: la voglia di disobbedire.

Il mostro peloso di Henriette Bichonnier, ill. Pef — Emme Edizioni

Nella più buia delle caverne della foresta vive un mostro peloso e goloso. Se passa un leprotto, un'ape o un cavallo, la sua lingua pelosa li inghiotte in un boccone. Poi arriva la figlia del re, e da quel momento le cose non vanno affatto come il mostro si aspetta. Pubblicato originariamente nel 1982, Il mostro peloso è ormai un classico della letteratura per l'infanzia. La paura si sgonfia ridendo, con un meccanismo semplice e ancora efficacissimo.

Una cosa sulla paura, prima di scegliere

Non tutti i bambini hanno la stessa soglia, e a quattro anni può cambiare anche nel giro di pochi mesi. Se un bambino rifiuta un libro, non insistete: la paura fa piacere solo quando è scelta. E se in casa Halloween non si festeggia, questi libri funzionano lo stesso per tutto l'autunno. I mostri non hanno una data.

Per la paura che non ha bisogno di una ricorrenza restano poi i classici, Nel paese dei mostri selvaggi di Maurice Sendak e A caccia dell'Orso di Michael Rosen e Helen Oxenbury, che trovate nella nostra lista dei 40 classici 0-6 anni.

Cover photo by Danil Зakhvatkin on Unsplash