Libri di Natale per Bambini: i più Belli da 0 a 6 Anni

Il Natale dei bambini comincia molto prima del 25 dicembre: comincia quando si tira fuori la scatola delle decorazioni, quando fuori fa buio presto e la sera ci si accoccola sul divano con un libro. Un albo letto ogni anno nelle stesse settimane diventa parte della festa quanto l'albero o il presepe, e spesso è proprio quello che i bambini ricordano da grandi.
Abbiamo raccolto i libri natalizi per bambini da 0 a 6 anni che ci sembrano più belli, divisi per tema: i cartonati per i più piccoli, Babbo Natale, le sue renne, le lettere e le cartoline, l'albero, lo spirito del Natale, la Natività e infine i classici e le tradizioni. Accanto ai titoli che tante famiglie riprendono ogni dicembre ci sono alcune novità del 2026 che ci sono sembrate all'altezza. Se invece cercate un libro da leggere ogni giorno fino alla vigilia, trovate tutto nella nostra guida ai calendari dell'Avvento già pronti e nella lista di libri per costruire il vostro calendario dell'Avvento.
Libri di Natale per i più piccoli (0-3 anni)
Sotto i tre anni il Natale è fatto di cose da toccare, luci che si accendono e musica. Quasi tutti i libri di questa sezione sono cartonati: resistono alle mani piccole e accompagnano i primi Natali, quelli che i bambini forse non ricorderanno, ma i genitori sì.
Dov'è il mio albero di Natale? di Fiona Watt, ill. Rachel Wells (Usborne)
Il Carezzalibro di Natale è un piccolo rito per molte famiglie. Ogni pagina presenta un abete diverso, nodoso, decorato o spinoso, con un inserto tattile da esplorare, e nell'ultima si accendono vere lucine. È uno dei regali più azzeccati per il primo Natale di un bebè.
Dove sei Babbo Natale? di Ingela P. Arrhenius (Ape Junior)
Lo stile grafico di Ingela P. Arrhenius, pulito e coloratissimo, è perfetto per gli occhi dei più piccoli. Sotto le alette in feltro si nascondono i personaggi del Natale, e alla fine c'è uno specchio in cui il bambino ritrova sé stesso.
La nascita di Gesù di Sam Taplin, ill. Rosalinde Bonnet (Usborne)
Per i più piccoli, un cartonato per seguire la cometa fino alla stalla di Betlemme, con i pastori e i Re Magi nascosti sotto le alette. Un primo libro sulla Natività da sfogliare anche da soli.
Le mie prime arie classiche di Natale di Emilie Collet, ill. Séverine Cordier (Gallucci)
Basta sfiorare il chip su ogni pagina per ascoltare le musiche di Natale di Čajkovskij, Händel e Bizet. È un modo semplice per far entrare la musica classica nelle feste fin dal primo anno, e per accompagnare con le note giuste le giornate di dicembre. Nella stessa collana trovate anche titoli dedicati ai grandi compositori e raccolte a tema.
Fa la la di Leslie Patricelli (Franco Cosimo Panini)
Baby, il bimbo col ricciolo e il pannolone della serie di Leslie Patricelli, arriva al Natale. Un cartonato breve e buffo, come tutti quelli della serie, in cui i più piccoli si riconoscono subito.
L'orsetto di Natale di Ian Whybrow, ill. Axel Scheffler (Gallucci)
Uscito nel 2026, porta la firma di Axel Scheffler, il disegnatore del Gruffalò. Un orsetto di peluche deve raggiungere gli altri regali prima del mattino di Natale, e i bambini lo aiutano muovendo, tirando e facendo scorrere i meccanismi delle pagine.
Dodici giorni a Natale di Rachel Piercey, ill. Freya Hartas (Emme Edizioni)
Un cartonato dedicato al bosco d'inverno, con un gioco di osservazione in ogni pagina: bisogna trovare i dodici regali nascosti fra gli animali e gli alberi innevati. Il gioco del cercare non scade con la vigilia, e il libro si riprende volentieri anche a gennaio.
Aspettando il Natale. Poppy e Sam di Heather Amery, ill. Stephen Cartwright (Usborne)
Alla Fattoria del Melo è la vigilia, e sotto le alette si scopre come Poppy e Sam si preparano alla festa. Stephen Cartwright è il disegnatore delle storie della fattoria che molti genitori ricordano dalla propria infanzia: ritrovarle a Natale ha qualcosa di familiare.
Un cucciolo per Natale di Emma Dodd (L'Ippocampo)
Un cucciolo tutto solo nella notte gelida si ritrova, quasi senza accorgersene, sulla slitta di Babbo Natale, e durante il viaggio incontra altri animali diretti verso casa. È una storia di accoglienza uscita nel 2026, firmata da Emma Dodd, autrice, tra gli altri, di Noi due e Io credo in me.
Buongiorno Babbo Natale di Michaël Escoffier, ill. Matthieu Maudet (Babalibri)
È la notte di Natale e alcuni regali sono già finiti. Babbo Natale però non vuole deludere nessuno: per l'uccellino costruisce una casa delle bambole con il proprio berretto, per il gattino un'altalena con i propri pantaloni… e così via, finché resta ben poco da indossare. Un albo comico e generoso.
Libri su Babbo Natale
Come fa a passare dal camino? Dove vive il resto dell'anno? E lui, il giorno di Natale, che cosa fa? Babbo Natale è il personaggio che fa nascere più domande, e questi albi rispondono a modo loro: con ironia, con tenerezza o con un pizzico di magia.
Nel mondo di Babbo Natale di Mauri e Tarja Kunnas (Il Gioco di Leggere)
Un classico finlandese che porta i bambini a Korvatunturi, dove vivono Babbo Natale, gli gnomi e le renne. Le tavole di Mauri Kunnas sono affollatissime di dettagli, da osservare a lungo, e raccontano anche l'attesa della vigilia, quando qualunque cosa si muova al buio potrebbe essere una renna.
Il primo Natale di Babbo Natale di Mac Barnett, ill. Sydney Smith (Terre di Mezzo)
Che cosa fa Babbo Natale il giorno di Natale? Niente: torna dal giro delle consegne, riposa un po' e si rimette al lavoro. Gli elfi decidono che anche lui si merita una giornata speciale, e Babbo Natale scopre per la prima volta che cosa vuol dire ricevere. Le tavole di Sydney Smith, vincitore del Premio Andersen internazionale 2024, sono piene di luce invernale.
La notte prima della notte prima di Natale di Richard Scarry (Mondadori)
A Felicittà nevica, le strade si riempiono di luci e in piazza brilla un grande abete: Sandrino, Zigo-Zago e tutti gli abitanti si preparano alla festa, e qualcuno prova perfino a dare una mano a Babbo Natale. Come in tutti i libri di Felicittà, in ogni pagina succedono più cose di quante ne racconti il testo, e già a 3 anni i bambini possono perdersi a guardarle da soli.
Come fa Babbo Natale a passare dal camino? di Mac Barnett, ill. Jon Klassen (Terre di Mezzo)
Scende di testa o di piedi? Si sporca il vestito? E se la casa non ha un camino? Mac Barnett mette in fila le ipotesi su uno dei più grandi misteri del Natale, e Jon Klassen le illustra con la sua ironia asciutta. Si ride insieme, grandi e piccoli.
Dizionario di Babbo Natale di Grégoire Solotareff (Babalibri)
Babbo Natale spiegato in ordine alfabetico, con definizioni strampalate che svelano le sue abitudini più impensate. Grégoire Solotareff, uno dei grandi nomi dell'albo illustrato francese, lo ha scritto e dipinto, e il suo umorismo funziona anche con gli adulti. Non c'è una trama da seguire: si apre a caso e si leggono un paio di voci.
Babbo Natale di Raymond Briggs (Rizzoli)
Il Babbo Natale di Raymond Briggs è un vecchio brontolone, che soffre il freddo, si lamenta dei camini stretti e non vede l'ora di tornare a casa. Raccontato a fumetti, ha vinto la Kate Greenaway Medal nel 1973 ed è ancora uno dei ritratti più divertenti e umani di Babbo Natale. Dello stesso autore è anche Il pupazzo di neve, l'albo senza parole da cui è nato il celebre cortometraggio animato.
L'aiutante di Babbo Natale di Yukiko Tanemura (Kira Kira)
Mio ha un sogno: aiutare Babbo Natale. Per prepararsi si allena ogni giorno a guidare la slitta e ad attraversare le stanze senza fare rumore, e quando arriva la grande notte Babbo Natale la porta con sé. Un albo giapponese dal tratto morbido e minimale, e un Natale fatto di magia gentile.
Libri sulle renne di Babbo Natale
Senza le renne la slitta non partirebbe nemmeno. Da dove vengono, come si chiamano, chi è la più piccola e chi la più famosa: sono le domande che i bambini fanno appena scoprono che Babbo Natale non viaggia da solo, e questi albi provano a rispondere.
Fulmine. La prima renna di Babbo Natale di Matt Tavares (Nord-Sud)
Fulmine è una renna costretta a lavorare in un circo, che sogna la libertà, la neve e la Stella Polare. L'incontro con Babbo Natale le cambia la vita e la porta a trainare per la prima volta la slitta rossa. Matt Tavares, che lo ha scritto e illustrato, ne ha fatto una leggenda delle origini fatta di cieli notturni e neve, e la storia prosegue in Fulmine e la stella polare e Fulmine e l'orso bianco.
Rudolph la renna dal naso rosso di Robert L. May, ill. Antonio Javier Caparo (Mondadori)
Se Fulmine racconta come sono nate le prime otto renne, Rudolph è la nona, la più famosa. Robert L. May scrisse la sua storia nel 1939, e dieci anni dopo la canzone la fece conoscere in tutto il mondo: la renna presa in giro per il naso rosso che, in una notte di nebbia, diventa indispensabile a Babbo Natale. Questa edizione riprende il testo originale con le illustrazioni luminose di Antonio Javier Caparo. Chi si affeziona può proseguire con il seguito, Rudolph e la magia del Natale, sempre di May e Caparo: questa volta, proprio mentre si avvicina il Natale, il naso di Rudolph smette di brillare.
Mini la piccola renna di Chris Naylor-Ballesteros (Nomos)
Tutti sono indaffarati per la grande notte, tranne Mini, che è troppo piccolo per partire con Babbo Natale. Chris Naylor-Ballesteros, l'autore di Cosa c'è nella tua valigia?, racconta quanto può essere difficile sentirsi esclusi e quanto coraggio serve per fare il primo salto, mentre sullo sfondo un nonno e la sua nipotina vivono la loro vigilia.
Ollie e la renna di Natale di Nicola Killen (Nord-Sud)
La sera della vigilia un suono misterioso sveglia Ollie, che esce nella neve per scoprire da dove viene. Nicola Killen lavora con tre soli colori, grigio, rosso e argento, e con fustelle che portano da una pagina all'altra: un albo da sfogliare piano, a luci basse. Ollie torna anche in Ollie e il coniglietto magico e Ollie e il gattino sperduto.
Lettere e cartoline di Natale
Scrivere a Babbo Natale è uno dei riti più amati delle feste, e alcuni albi lo trasformano in gioco: lettere da aprire, cartoline da leggere, messaggi che arrivano dove non dovrebbero. Sono libri da sfogliare con calma, magari proprio nei giorni in cui si scrive la propria letterina.
La letterina di Lupo a Babbo Natale di Shakti Staal, ill. Marianne Barcilon (Il Castoro)
Lupo scrive a Babbo Natale per invitarlo a cena, con un'intenzione molto precisa: mangiarselo. Il libro è pieno di bigliettini scritti a mano, lettere da aprire e illustrazioni in rilievo, e il gioco fra quello che Lupo scrive e quello che pensa fa ridere i bambini.
La posta di Babbo Natale di Emma Yarlett (Sassi)
Qui la lettera la riceve Babbo Natale, ed è lui ad avere bisogno di aiuto. Gli è arrivata la letterina di una bambina, Amy, ma proprio non riesce a capire che cosa desideri, e la notte di Natale si avvicina. Nel libro ci sono cinque lettere vere, da sfilare dalle buste e aprire, e alla fine viene voglia di scrivere la propria letterina.
Lettere dal Polo Nord di Annie Atkins, ill. Fia Tobing (Giunti)
Cinque bambini da diverse parti del mondo scrivono a Babbo Natale e ricevono una risposta. Le cinque lettere, da aprire una per una, svelano i piccoli segreti del Polo Nord, dalle renne che volano tutta la notte alle merende preferite di Babbo Natale. È il libro giusto per i bambini che, dopo aver spedito la letterina, si chiedono se qualcuno la leggerà davvero.
Cari tutti, buon Natale! di Emily Gravett (Valentina Edizioni)
Il suricato Sunny vive nel deserto del Kalahari e sogna un Natale come quelli delle cartoline, con la neve, l'albero scintillante, il grande pranzo e i regali. Così parte per un viaggio intorno al mondo e, tappa dopo tappa, scrive a casa: ovunque trova qualcosa, ma manca sempre qualcosa, finché capisce che il Natale vero è con la sua famiglia. Uscito in inglese nel 2019, arriva in Italia solo nel 2026, e chi ha letto Cari tutti, me ne vado! (Valentina, 2015) ritroverà lo stesso Sunny e la stessa idea di raccontare un viaggio per cartoline.
Libri sull'albero di Natale
Andare a scegliere l'abete, portarlo a casa, decorarlo: per molti bambini è il momento più bello delle feste. Questi libri raccontano l'albero di Natale da punti di vista inaspettati, compreso quello dell'albero stesso.
L'abete di Natale di Julia Donaldson, ill. Victoria Sandøy (Nord-Sud)
Un abete del bosco diventa un albero di Natale, e la sua avventura lo porta lontano. Julia Donaldson lo racconta in versi, con il ritmo che i bambini conoscono dal Gruffalò e che rende le sue storie così facili da rileggere ad alta voce.
Il mio piccolo Natale di Astrid Lindgren, ill. Cecilia Heikkilä (Mondadori)
Il Natale del 1913: la piccola Astrid segue il papà e il fratello nel bosco innevato dello Småland, in Svezia, alla ricerca dell'abete perfetto. È un ricordo d'infanzia della grande scrittrice, illustrato da Cecilia Heikkilä.
L'albero di Natale del signor Vitale di Robert Barry (Marameo)
L'abete del signor Vitale è troppo alto, e il maggiordomo ne taglia la punta. La punta finisce in casa della cameriera, poi viene tagliata di nuovo, e di nuovo, passando di casa in casa fino alla tana di un topo. Un classico americano in rima, nella traduzione di Chiara Carminati.
L'albero che doveva essere proprio così di Yuval Zommer (Gallucci)
Nel bosco c'è un abete piccolo e storto che nessuno sceglie: tutti gli altri vengono tagliati e portati nelle case, e lui resta solo al freddo. Ci pensano gli animali del bosco ad addobbarlo, con bacche, piume e fiori, proprio lì dove è cresciuto. Senza bisogno di spiegarlo, il libro dice che un albero storto può essere bellissimo proprio dove sta, e Zommer lo popola degli stessi animali dei suoi grandi libri sulla natura.
Fiocco di neve di Benji Davies (Giralangolo)
Un fiocco di neve cade dal cielo e il vento lo porta lontano, fino all'alberello di una bambina che aspetta il Natale. Nella sezione è il libro più adatto ai bambini di due o tre anni, e si può leggere anche dopo le feste, finché fuori fa freddo.
La preghiera di un passero che vuol fare il nido sull'albero di Natale di Gianni Rodari, ill. Sarah Wilkins (Einaudi Ragazzi)
Una filastrocca di Gianni Rodari diventa un albo illustrato: un passero chiede di poter fare il nido proprio sull'albero di Natale. Poche righe, il tono lieve e profondo di Rodari, e le illustrazioni di Sarah Wilkins. Chi vuole altro Rodari d'inverno può cercare Neve, la raccolta di storie e filastrocche su neve, attesa e Natale uscita nel 2025 con le illustrazioni di Ana Terral.
Lo spirito del Natale: libri sull'attesa e la gentilezza
C'è un Natale fatto di silenzio, di fiocchi che cadono e di sere lunghe, e di piccoli gesti verso chi ci sta accanto. Questi libri raccontano l'attesa, l'inverno e la gentilezza, e sono perfetti da leggere nelle settimane che precedono le feste.
La volpe e il Tomte di Astrid Lindgren, ill. Eva Eriksson (Il Gioco di Leggere)
È la notte di Natale e una volpe affamata si infila nel pollaio, mentre alla fattoria tutti dormono. L'unico a vederla è il tomte, lo gnomo guardiano delle fattorie svedesi, che deve proteggere le galline senza lasciare la volpe a pancia vuota. Astrid Lindgren ed Eva Eriksson raccontano così la generosità nella sua forma più semplice: dare qualcosa anche a chi è venuto a rubare.
Il pettirosso e Babbo Natale di Jan Fearnley (Gribaudo)
Uno dopo l'altro, il piccolo pettirosso regala i suoi vestitini agli amici che hanno freddo, finché la vigilia di Natale resta tutto solo, al gelo. È una storia semplice, che porta il discorso sulla generosità anche ai bambini di due o tre anni.
That Christmas. Un Natale tutto nostro e altre storie di Richard Curtis, ill. Rebecca Cobb (Mondadori)
Una calza rimasta vuota, una scuola deserta sotto la neve con un solo alunno e la maestra più temuta, un 25 dicembre passato fra bambini senza nessun adulto in giro. Le tre storie di Richard Curtis partono tutte da un Natale che non va come previsto. Il volume è corposo, meglio una storia alla volta. Illustra Rebecca Cobb, traduce Chiara Carminati.
Topo e Talpa. Aspettando il Natale di Joyce Dunbar, ill. James Mayhew (Nomos)
Talpa non sta più nella pelle, e Topo gli regala un calendario dell'Avvento per contare i giorni che mancano e sbrigare insieme tutte le faccende delle feste. È il cuore di questo libro, che raccoglie tre racconti: nel primo i due amici costruiscono un amico delle nevi, nell'ultimo si accorgono la sera della vigilia di non aver ancora appeso le calze né preparato le torte per Babbo Natale. Joyce Dunbar racconta l'attesa con la calma e l'affetto di sempre, e chi conosce già il primo Topo e Talpa ritroverà la stessa coppia, uno saggio e l'altro pieno di dubbi.
Il Natale di Pettson di Sven Nordqvist (Camelozampa)
È l'antivigilia e Pettson si sloga la caviglia proprio mentre raccoglie i rami di abete. Niente albero, niente prosciutto, niente polpette: sembra un Natale triste, finché i vicini non cominciano a bussare alla porta.
Libri sulla Natività e il presepe
Per le famiglie che vivono il Natale come festa religiosa, o semplicemente per raccontare ai bambini da dove viene il presepe, questi albi narrano la nascita di Gesù con parole e immagini all'altezza della storia.
Natale, notte di meraviglia di Silvia Vecchini, ill. Lara Hawthorne (Lapis)
L'arrivo a Betlemme a dorso d'asino, l'annuncio dell'angelo, i pastori in festa, i Magi con i loro doni, a cui Giuseppe non ha nulla da offrire, nemmeno le parole. Silvia Vecchini affida il racconto a Giuseppe, il personaggio che nei presepi resta sempre un passo indietro.
Sulle ali dell'angelo di Michael Morpurgo, ill. Quentin Blake (Jaca Book)
Un pastorello di nove anni deve restare a badare al gregge mentre i fratelli, il padre e lo zio seguono la stella fino al Bambino. Ma nella notte in cui tutto è possibile l'angelo Gabriele torna a prenderlo. Michael Morpurgo racconta il Natale con lo stupore di un bambino.
San Francesco e la notte di Natale di Chiara Frugoni, ill. Felice Feltracco (Feltrinelli)
Come è nato il presepe? Una grande storica del Medioevo racconta ai bambini la notte di Greccio, quando san Francesco rappresentò per la prima volta la nascita di Gesù. Se volete approfondire, ne parliamo anche nell'articolo su san Francesco raccontato ai bambini.
Classici e tradizioni del Natale per bambini
Alcune storie di Natale hanno più di cent'anni e si leggono ancora ogni dicembre. Qui trovate le edizioni che consigliamo per avvicinare i bambini ai classici, e due libri per scoprire da dove vengono le storie e le tradizioni delle feste.
La notte prima di Natale di Clement C. Moore, ill. Ilaria Mancini (24 Ore Cultura)
La poesia che nel 1823 ha dato a Babbo Natale l'aspetto che conosciamo: il signore paffuto che arriva sulla slitta trainata dalle renne e scende dal camino con il sacco dei doni. Fra le tante edizioni italiane scegliamo quella illustrata da Ilaria Mancini, uscita nel 2025. Chi ama le atmosfere d'epoca può cercare l'edizione di Pulce, con le tavole del 1912 di Jessie Willcox Smith.
Il Grinch di Dr. Seuss (Mondadori)
Il Grinch odia il Natale e decide di rubarlo agli abitanti del paese ai piedi della sua montagna, ma scopre che la festa non sta nei regali. Prima dei film e dei gadget c'era il libro del 1957, con le rime e i disegni di Dr. Seuss, che resta il modo migliore per conoscere questo personaggio.
Canto di Natale di Charles Dickens, ill. P. J. Lynch (Rizzoli)
La storia del tirchio Ebenezer Scrooge e dei tre spiriti del Natale è uno dei racconti natalizi più amati di sempre. Per i bambini più grandi consigliamo l'edizione Rizzoli illustrata da P. J. Lynch; per i più piccoli c'è la versione cartonata della collana Usborne I Piccolini, di Lesley Sims e Jesús López.
Lo Schiaccianoci di Pyotr Ilych Tchaikovsky di Katy Flint, ill. Jessica Courtney Tickle (Giunti)
Clara, la battaglia fra lo Schiaccianoci e il Re dei Topi, la Fata Confetto e il Regno dei Dolci: la storia del balletto raccontata ai bambini, con i brani di Čajkovskij da ascoltare. Per chi da piccolo ha avuto le arie classiche del cartonato sonoro, è il passo successivo.
Il sarto di Gloucester di Beatrix Potter (Pulce)
Beatrix Potter la considerava la sua storia preferita, e la scrisse in origine come regalo di Natale per una bambina, Freda Moore. Un sarto deve consegnare il gilet del sindaco per le nozze del mattino di Natale, e servono tanti topolini per aiutarlo.
Racconti di Natale di Mary Joslin, ill. Jane Ray (Il Pozzo di Giacobbe)
Per chi vuole conoscere le storie tradizionali del Natale in un solo volume. Mary Joslin ne ha raccolte e riscritte dodici: si comincia con la Natività dei Vangeli e si finisce con lo Schiaccianoci, passando per Babushka, Papà Panov e l'abete di Andersen. Le illustrazioni di Jane Ray, ricche di decori, oro e colori pieni, hanno qualcosa delle icone e rendono il libro bello anche da sfogliare. Con dodici racconti in un solo volume accompagna tutto dicembre, anche con fratelli di età diverse.
Arriva il Natale. Storie, tradizioni e leggende da tutto il mondo di Monika Utnik-Strugała, ill. Ewa Poklewska-Koziełło (San Paolo)
Se i racconti di Joslin fanno conoscere le storie, questo libro spiega le tradizioni. Perché il Natale cade il 25 dicembre? Chi porta i regali nei diversi paesi, visto che non sempre è Babbo Natale? Da dove vengono l'albero, il presepe, le piante e i dolci delle feste? Ci sono anche lo Schiaccianoci e Scrooge. È un libro di divulgazione nato in Polonia e tradotto anche in inglese, da sfogliare insieme nelle sere d'inverno a partire dai 5 anni, anche a pezzi.
Un libro sotto l'albero
Che sia un cartonato con le lucine o un classico da rileggere ogni anno, il libro di Natale giusto è quello che si tira fuori di nuovo il dicembre dopo. Il consiglio è uno solo: sceglietene uno da leggere insieme, magari sempre la stessa sera di dicembre, e lasciate che diventi una piccola tradizione di famiglia.
Per l'attesa della vigilia trovate la guida ai calendari dell'Avvento con libri per bambini, il nostro calendario dell'Avvento con un libro al giorno e il diario dei libri del nostro Avvento 2025.
Scopri anche


















































